ACARI

Acaro

ACARI: veicoli di allergie,  problemi respiratori e cutanei

Sempre più spesso sentiamo parlare di problemi respiratori o cutanei legati ad allergie, ma come si diventa soggetti allergici? Quali le complicazioni che ne derivano? Come affrontarli al meglio e fare prevenzione?

Uno dei principali fattori che porta ad avere dei disturbi allergici sono gli acari della povere. Cosa sono? 

Gli acari (Dermatophagoides ) sono animaletti artropodi, classe: aracnidi simili a ragni legati alla famiglia delle zecche, di dimensioni microscopiche (circa 230-390 micron, un quarto di millimetro) con un elevato potere allergizzante.

Sono, infatti, i responsabili dell’ allergia, asma e altri disturbi respiratori, dermatiti e prurito. La causa principale di questi disturbi sono le feci degli stessi acari, i quali hanno un ciclo vitale che dura dai 10 ai 70 giorni in base al sesso e si riproducono molto facilmente in condizioni favorevoli.

dermatite cutanea

Quali sono le condizioni ambientali che ne favoriscono il proliferare?

Le condizioni ideali per la vita e la proliferazione degli Acari sono tre: assenza di luce, temperatura e umidità, abbondanza di cibo.

Gli acari prediligono soprattutto gli ambienti interni, quindi anche la casa più pulita, è piena di acari.

Gli acari proliferano tutto l’anno, soprattutto in condizioni ottimali di umidità, temperatura e nutrimento. Le condizioni ottimali per il loro proliferare cominciano già in autunno con il crescete livello di umidità ma soprattutto nel periodo invernale per il calore e l’umidità dei riscaldamenti in casa e nei periodi primaverili con le piogge e l’aumentare delle temperature. A queste condizioni climatiche, se aggiungiamo la presenza umana o di animali, che  favoriscono loro ingenti quantità di cibo, si vengono a creare le condizioni ideali per la loro riproduzione.

1) Assenza di luce

Gli acari non sopportano la luce solare. Questa è la ragione per cui si annidano soprattutto negli strati interni del materasso, del cuscino, del piumone ma anche di divani e poltrone. Tenere le tapparelle aperte durate il giorno è  un buon punto di partenza  affinché  si riduca il proliferare di questi animali, prendiamo l’abitudine, quando siamo in casa, di chiudere le tapparelle solo quando si va a dormire. Aprire le finestre è importante anche in inverno, perché i termosifoni sono i maggiori produttori di polvere in casa. Tutte accortezze che chi soffre di allergia, dovrebbe sapere.

2) Temperatura e umidità, clima ideale

Le condizioni climatiche per la proliferazione degli acari sono dettate da calore e umidità. Gli acari infatti sono molto più attivi ad una temperatura di circa 20°C ed a un livello di umidità intorno al 60%. Infatti quando andiamo a dormire il nostro corpo cede umidità e calore costantemente. Con queste condizioni gli acari si sviluppano molto più rapidamente. Se si abbassa l’umidità, infatti, muoiono per disidratazione mentre se aumenta viene favorito lo sviluppo di muffe sui detriti cutanei di cui si nutrono. Consigliabile quindi che si faccia arieggiare la casa tutte le mattine.

3) Abbondanza di cibo

Gli acari Dermatophagoides, lo si capisce già dal nome, che significa “mangiatori di pelle” si nutrono soprattutto di: scaglie di cute, forfora, peli, unghie che si staccano fisiologicamente dal nostro corpo anche se non ce ne accorgiamo. Infatti durante la notte, mentre noi dormiamo nel nostro letto, perdiamo molta di questa materia organica dal nostro corpo e offriamo loro un sontuoso e succulento banchetto a questi piccoli indesiderati animali.

Quindi gli acari sono presenti in grande quantità nelle camere da letto e in particolare nei materassi, nei cuscini, ma anche in coperte e lenzuola, tende, tappeti; nei mobili imbottiti come divani e poltrone, nella moquette, negli ambienti super riscaldati.

acari

Come affrontarli al meglio e fare prevenzione?

Il modo migliore per combattere gli acari è quello di aprire tapparelle durate il giorno per far entrare la luce solare, aprire le finestre al mattino per far arieggiare anche in inverno, l’utilizzo di deumidificatori in inverno e condizionatori in estate, aiuta molta l’inattività degli acari. Lavare regolarmente la biancheria del letto, scegliere un materasso anallergico, con il rivestimento sfoderabile e lavabile. Queste piccole accortezze aiutano a ridurre considerevolmente la proliferazione di acari e batteri, sono  rimedi semplici e di buon senso  che ci aiuteranno a migliorare la nostra vita.

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