CORRETTA POSTURA DURANTE IL SONNO

corretta postura durante il riposo

L’IMPORTANZA DI UNA CORRETTA POSTURA DURANTE IL SONNO

Quando si parla di  buon riposo,  sicuramente uno degli aspetti  più importanti da tenere in conto, per il mantenimento della salute psico-fisica, è la corretta postura durante il sonno. Mentre si dorme è importante che la postura sia mantenuta in modo corretto: assumere posizioni sbagliate può influire in maniera negativa  sul benessere dell’intero organismo.

Assumere una  postura scorretta durante il sonno aumenta la tensione muscolare, causa  difficoltà di circolazione con conseguente intorpidimento di mani e piedi, provocando dolori alla schiena e al collo. Di conseguenza svegliarsi con i dolori e non essere riposati, si ripercuote negativamente sul umore, creando disagi emotivi. Dormire in una posizione corretta è uno degli aspetti più importanti del benessere di corpo e mente. Se collo, spalle e schiena hanno riposato in maniera corretta sono  rilassati, permettono di recuperare  le energie necessarie per  affrontare la nuova  giornata con molta più energia.

Quali sono i fattori che influenzano maggiormente il sonno? 

Durante il corso della giornata le attività lavorative e non, sono sicuramente tra i primi fattori ad influenzare il  modo di dormire di una persona. Che si svolga un lavoro usurante (ricordiamo  di prendere pesi  in modo corretto piegandosi sulle ginocchi) o lavorare davanti ad un PC, seduto tutto il tempo, si rischia di stressare molto la schiena, ciò dovuto appunto alle posture sbagliate che si assumono durante lo svolgimento delle varie attività.

Altro fattore importante è l’alimentazione, è buona regola non  consumare pasti abbondanti prima di andare a letto. Andare a dormire subito dopo aver cenato non permette la corretta digestione e di conseguenza di dormire bene.

Fare attività motoria, sport o palestra. Anche in questi casi è sconsigliato andare a dormire subito dopo, bisognerebbe aver finito l’attività fisica 5/6 ore prima di andare a dormire, perché facendo attività fisica la nostra temperatura corporea aumenta ed aumentando non permette un giusto riposo. Dare quindi al corpo il tempo necessario a far stabilizzare la temperatura e prepararsi a dormire.

Fattore “scelta del dispositivo su cui si dorme”, il materasso deve poter adattarsi alla forma del corpo, evitare i dispositivi troppo morbidi o troppo rigidi. Permettendo cosi al nostro corpo di assumere posizioni naturali e alla schiena di allinearsi in modo corretto e naturale, è un requisito fondamentale per una corretta postura durante il  sonno.

differenti posture

Ortopedico, anatomico ed ergonomico?

Quando parliamo di materassi e sistemi di riposo, ci si imbatte spesso in termini come “ORTOPEDICO”, “ANATOMICO” ed “ERGONOMICO”.

Cosa sono questi termini e a cosa si riferiscono, cerchiamo di spiegarlo e capire le differenze.

ORTOPEDICO = agg. “costruito per correggere le deformazioni ossee”.

Aggettivo utilizzato, in materia di sistemi di riposo, per indicare un materasso molto duro.

 ANATOMICO = agg. “modellato secondo la forma del corpo umano o di una sua parte”.

Aggettivo Utilizzato, in materia di sistemi di riposo, per indicare la capacità di un supporto di adattarsi e assecondare le forme del corpo e permettere la normale pastura della colonna vertebrale, come avviene nei materassi in Memory/Lattice .

 ERGONOMICO = agg. “creato secondo specifici criteri per garantire efficienza e benessere”

Questo aggettivo, in materia di sistemi di riposo, è simile ad Anatomico ma differenzia dal punto di vista tecnico infatti le caratteristiche di ergonomicità su un dispositivo si possono misurare e documentare con test specifici.

La colonna vertebrale e le sue forme

La colonna vertebrale è costituita da vertebre rigide che sono collegate tra loro mediante i dischi vertebrali. Questi fungono da ammortizzatori, attutendo le sollecitazioni e i colpi a cui siamo frequentemente sottoposti consentono la mobilità della colonna vertebrale. In caso di traumi particolarmente significativi, da questi dischi avviene la fuoriuscita de nucleo  centrale dando origine a ERNIE.

colonna vertebrale

Molta gente pensa che riposare su un dispositivo Ortopedico sia la migliore soluzione, non è proprio corretto! Potrebbe avere veridicità qualora la nostra colonna vertebrale fosse diritta, ma avendo una forma caratteristica, a doppia S, dormire su una struttura troppo rigida fa si che la colonna vertebrale assuma una posizione innaturale, restando in tensione per tutta la notte e creando pressione sui dischi vertebrali, non consentendo di riposare al meglio.

Mantenere la giusta e naturale forma della colonna vertebrale durante la notte costituisce il requisito fondamentale per una corretta postura durante il  sonno.

Assumendo posizioni sbagliate si ha la compressione dei vasi sanguigni periferici arteriosi e venosi possono causare IPOSIA, quindi fastidiosi formicolii o crampi agli arti che ci costringono a cambiamenti continui di posizione compromettendo il nostro riposo. Quindi dormire su un supporto troppo rigido o troppo morbido, risulterebbe scomodo e fastidioso.

 Cosa scegliere?

La scelta del giusto supporto su cui dormire è molto importante. La la corretta postura durante il sonno permettere ai dischi vertebrali di riprendere la giusta posizione e rifornirsi di liquidi persi durante la giornata.

Non esistono ricerche o dati certi su quale possa essere il  materasso migliore per combattere il mal di schiena. Ogni individuo è unico e quindi la soluzione migliore è quella di scegliere un materasso in base alle proprie esigenze.

Quelli di nuova generazione, anatomici ed ergonomici, permettono il corretto posizionamento del corpo e giusto allineamento della schiena con conseguente rilassamento dei muscoli. In casi in cui ci siano particolari esigenze legate a problemi alla schiena, chiedere sempre un parere al proprio medico o fisioterapista nel indicarci il tipo di materasso migliore.

Si consiglia di sostituire il materasso ogni 9-10 anni.

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