Il giusto materasso per combattere il mal di schiena

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Il giusto materasso per combattere il mal di schiena

Il materasso giusto è quello che al mattino ci fa svegliare riposati e senza dolori o indolenzimenti alla schiena  e al collo. Per ottenere ciò bisogna acquisire alcune nozioni di fondamentale importanza sugli elementi che compongono il letto.

Esistono varie tipologie di materassi:

 

Quelli di giusta consistenza che permettono un corretto allineamento della schiena. Collo, dorso e schiena sono tutti in linea.

 

 

 

Quelli di consistenza più dura e con supporto a molle che costringono la schiena a incurvarsi. In questo caso collo, dorso e schiena non sono allineati.

 

 

La storia

Per molti anni, l’idea di materasso ortopedico  è stato sempre associato al concetto di durezza. Si era diffuso il pensiero errato che più fosse duro il materasso, maggiori fossero i benefici.

Ortopedici e personale del settore hanno quindi sempre suggerito l’acquisto di un materasso ortopedico con rete ortopedica, rafforzando il concetto che i benefici sarebbero stati direttamente proporzionali alla durezza del materasso.

Questa idea però, col tempo, si è dimostrata sbagliata e i problemi causati alla schiena e al collo si sono diffusi a macchia d’olio.

 

Gli ultimi anni

Dal 2000 in poi invece si è diffuso il concetto di materasso ergonomico, il quale è in grado di adeguarsi  alle curve del corpo favorendo la comodità, la sicurezza e il comfort d’uso.

Il materasso giusto deve quindi necessariamente avere zone a portanza differenziata, in grado di adattarsi alle curve del corpo.

Quando invece si parla di letto, l’errore che spesso si commette è quello di pensare a materasso, rete e cuscino, singolarmente. Questi tre elementi devono costituire  un’ unica entità che è il letto.

Ovviamente, il senso di comodità è soggettivo. Una persona può gradire un materasso più morbido, andando a compensare con una rete più dura, spesso a doghe. Altri possono preferire un materasso più duro, che faccia infossare meno le spalle, andando a utilizzare un cuscino più alto.

Un materasso morbido fa infossare la spalla, occorre quindi un cuscino più basso, affinché il collo e schiena rimangano in asse.

Lo scopo del materasso è quello di fornire un sostegno adeguato, sfruttando le doghe o la rete, evitando eventuali infossamenti causati dall’utilizzo di materiali troppo morbidi. Da qui si evince che il materasso migliore è quello di media rigidità, in quanto asseconda le curve fisiologiche della spina dorsale, permettendo di riposare anche a chi soffre di lombalgia.

 

La posizione corretta per dormire

Dormire con la schiena  appoggiata al materasso e braccia distese lungo il corpo, è sicuramente una della migliori posizioni che si possano assumere, dato che favorisce il  benessere della colonna vertebrale, distendendola al massimo. Inoltre, questa posizione risulta essere molto salutare per il collo. Bisogna tenere presente però, che in questa posizione, è sconsigliato utilizzare troppi cuscini o cuscini troppo alti, al fine di evitare che il collo vada in iperestensione.

 

Un’altra posizione che favorisce il benessere della schiena è quella di dormire sul fianco con le gambe leggermente piegate. Questa posizione favorisce  il formarsi delle rughe sul viso dal lato da cui si dorme.

 

La posizione da evitare

La posizione sicuramente da evitare è quella a pancia sotto, perché oltre a causare notevoli problemi al collo, affatica la respirazione e accentua le rughe sul viso.

 

 

 

Altre caratteristiche del giusto materasso

Tralasciando il discorso legato ai materiali di cui è composto un materasso, va tenuto in forte considerazione che il materasso deve essere traspirante e anallergico, soprattutto per i soggetti che soffrono di allergia agli acari.

L’altezza del materasso deve essere adeguata e commisurata alla tipologia di rete usata.

Se il materasso è troppo basso, il corpo risente di più della durezza o della morbidezza della rete, perdendo i suoi benefici. Generalmente un materasso dovrebbe essere alto circa 18-20 cm.

 

La durata del materasso

Un buon materasso può durare anche 10/15 anni, va necessariamente cambiato quando ci si accorge che non si riposa più adeguatamente e al risveglio ci si sente indolenziti o rigidi sul collo e sulla schiena.

Un criterio valido per capire se il nostro letto possa essere considerato idoneo oppure no, è verificare la presenza di problemi  muscolari della schiena al risveglio. Se dovessero essere presenti, diventa fondamentale prendere in considerazione il fatto che il nostro materasso, il nostro cuscino o la nostra rete, siano da cambiare.

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