La storia del materasso


La storia del materasso: L’evoluzione del confort

Passiamo un terzo della nostra vita su di esso, ma non tutti sanno che la storia del materasso è lunga quasi quanto quella dell’uomo e comincia nel Neolitico.

 

Il primo materasso risale a oltre 10mila anni fa ed era composto da foglie secche e uno strato di pelle di animale per rendere il tutto più confortevole. Il risultato era un giaciglio spigoloso, umido, sporco, che rendeva il sonno poco piacevole.

Il salto di qualità arrivò con i Persiani nel 3600 a.C.: riempivano ampie pelli di capra (resistenti ed impermeabili) con molta acqua. Nascono così i materassi ad acqua, da noi conosciuti esclusivamente come una sfiziosa alternativa.

Gli Egizi, innovativi in tanti campi, sui materassi non ebbero molta fantasia. Nel 3400 a.C. prendevano delle grandi foglie di palma e le accumulavano in un angolo della stanza. Sfruttandone la conformazione ad arco, si adagiavano nell’incavo.

Il materasso di piume e quello di lana (più vicini a quelli che per molti anni sono stati considerati moderni) furono opera dei Romani a partire dal 200 a.C. Erano formati da un sacco di stoffa riempito con lana, fieno e/o piume di uccelli, secondo le disponibilità economiche dell’acquirente.

Nel XV secolo al contenuto del materasso furono aggiunti baccelli di piselli, ma la vera novità riguardava l’involucro. Le stoffe scelte divengono sempre più preziose: cotone, seta, velluto.

Nel 1700 il materasso comincia a somigliare davvero a quelli moderni. Ormai costantemente foderato di lino e cotone, assume anche una struttura stabile grazie al supporto rigido delle canne di bambù, fissate sugli angoli. L’interno era riempito con fibre di cotone, cocco, crine, o lana.

Il 1800 fu teatro di tante novità. Si passò dal materasso ad aria, invenzione inglese, al materasso a molle, di matrice tedesca. L’inventore del materasso a molle, che ha monopolizzato il mercato per decenni, è in realtà morto poverissimo, perché la sua invenzione ha fatto la fortuna di chi ha saputo coglierne la portata industriale.

Prima del 1900 spopolò nuovamente il materasso ad acqua, prima di assistere al boom del materasso in lattice di gomma (invenzione datata 1928). Con il poliuretano nascono nel 1935 i materassi in schiuma sintetica.

Le tecnologie odierne portano sempre nuove innovazioni, ma non mancano revival tecnologici dei vecchi sistemi rivisti nell’ottica dell’originalità e dell’innovazione.

È evidente che il materasso non ha ancora finito di stupirci!

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