Quanto dura il materasso?

Quanto dura il materasso

Quanto dura il materasso? Questa è la domanda che ci viene posta costantemente.
La risposta è influenzata da vari fattori, tra cui: chi lo utilizza (corporatura, peso, età e abitudini) e come lo utilizza (se viene usato ogni notte o occasionalmente, se riceve manutenzione, se è posizionato sul supporto adeguato…).

Per rispondere alla domanda “Quanto dura il materasso?”, possiamo dire che i materassi di qualità, se utilizzati regolarmente, assicurano prestazioni ottimali per un massimo di 8-10 anni, trascorsi i quali sarebbe meglio sostituirli.

Nel caso invece di materassi di bassa qualità, o di cattiva manutenzione, può accadere che diventi necessario acquistare il nuovo materasso già dopo un paio d’anni di utilizzo.

Linee guida per aumentare la durata del materasso

Prolungare la durata di vita del materasso e mantenerne a lungo intatte le performance è sicuramente possibile, rispettando alcune regole per la sua cura e manutenzione:

  • Aerare la stanza da letto almeno 15-20 minuti al giorno, lasciando scoperto il materasso e non rifacendo immediatamente il letto
  • Girare e capovolgere il materasso per prevenirne l’usura
  • Non usare mai il materasso su una base inadatta o usurata
  • Utilizzare adeguatamente le maniglie negli spostamenti del materasso
  • Evitare di bagnare il materasso
  • Non utilizzare l’aspirapolvere e/o il battitappeto per la pulizia.
  • Utilizzare sempre un coprimaterasso e un coprirete di qualità
  • Se il materasso è sfoderabile, mantenere regolarmente pulita la fodera
  • Se il materasso si macchia e non è sfoderabile, usare sapone delicato e strofinare leggermente

 

Quando e perché cambiare il materasso

La scelta di cambiare il materasso viene sottovaluta e rimandata. Chi però acquista un nuovo sistema letto dopo avere dormito a lungo su un supporto usurato si pente di non averlo fatto prima. Si tende a sottovalutare l’importanza di verificare il proprio letto e chiedersi per quanto tempo continuerà a fare il suo lavoro, garantendo la migliore qualità del riposo.

Il nostro corpo ha una notevole capacità di adattamento, ma se dormiamo su un materasso inadeguato, rischiamo di svegliarci con dolori alla schiena, al collo o agli arti.

 

Campanelli d’allarme per l’usura del materasso

Oltre alla presenza di irregolarità, protuberanze, avvallamenti eccessivi e cedimenti che riducono la performance del materasso, non vanno sottovalutate le motivazioni igieniche.

Nonostante una corretta manutenzione, nel letto si deposita un certo quantitativo di polvere, composta da particelle organiche ed inorganiche.

Nell’imbottitura del materasso si annidano spore, batteri, virus e acari, mentre frammenti di pelle si depositano quotidianamente sul rivestimento.

Le nuove tecnologie sono in grado di fornire prodotti che resistono all’usura e garantiscono condizioni igieniche eccellenti per lungo tempo.

Allo stato attuale, un buon prodotto dovrebbe conservare intatte le proprie performance per almeno una decina d’anni.

Lascia un commento